Rifiuti e risse, il Vasto assediato dalla violenza

L’EMERGEN ZA / 2 » Il quartiere in mano a bande criminali che dettano legge Il comitato civico: «I turisti scappano»

 

Rifiuti, aggressioni, scarsa illuminazione e numeri del turismo che, questa estate, sono calati ancora di più. Così fotografano il Vasto i cittadini e i gestori delle strutture ricettive che ci vivono e ci lavorano. Anche questo lato di piazza Garibaldi dovrebbe essere inglobato nel mega progetto di riqualificazione che toccherà non solo il centro della piazza, ma anche le zone che vi gravitano attorno. Eppure, in barba alle cronache istituzionali, che pure annunciano progetti avveniristici e ultramoderni, al Vasto regna l’anarchia più assoluta. «Ormai è terra di nessuno, inutile nasconderlo – dice Imma Esposito, titolare di un B&B – molti avevano sperato in Salvini per fare un po’ di pulizia nella zona, ma è stata solo una presa in giro per far leva sulle insoddisfazioni della gente. Gli immigrati qui la fanno da padroni». Risse, accoltellamenti, bivacchi notturni sono la regola. Non si contano oramai i video realizzati dai residenti dai balconi dei loro appartamenti, che riprendono il degrado che si consuma soprattutto di notte con extracomunitari di origine africana che si azzuffano tra loro, che si accoltellano, che spacciano droga o si dedicano ad altre attività illecite. Tutto ciò con buona pace dei poveri cittadini, che vivono in una zona che un tempo era considerata la parte buona del quartiere, dove abitava la classe medio-borghese. Oggi in quei paladino in stile condomini romani del post dopo guerra, in molti hanno lanciato una sfida: da alcuni anni infatti si è registrato un boom di B&B e case vacanza che hanno aperto all’interno di questi antichi palazzi. Ma idee, progetti e belle speranze non hanno scacciato il degrado e l’abbandono. Tanto che alcuni gestori dei bed and breakfast del Vasto hanno addirittura minacciato (ovviamente come provocazione) di non versare più al Comune la tassa di soggiorno. «Sono decine le segnalazioni che ci arrivano ogni giorno – dicono dal Comitato Orgoglio Vasto – sia chi ha aperto queste strutture sia chi ne è ospite è sopraffatto dallo stato di totale degrado che investe l’area esterna. In molti si scoraggiano e gettano la spugna, ovviamente». Come i tanti turisti che ad agosto hanno annullato le prenotazioni dei soggiorni a Napoli: dai weekend a una settimana, sono in molti quelli che hanno preferito non fare tappa nella città partenopea o, com’è accaduto in qualche caso (con tanto di recensione sui social), che si sono addirittura accontentanti di non uscire dalla camera per non incappare in qualche malintenzionato o non essere costretti a vedere rifiuti in mezzo alle strade o davanti ai portoni delle strutture dove alloggiavano. «Per non parlare del fatto che di sera non c’è illuminazione pubblica e gli ospiti hanno paura di uscire», commenta il gestore di un B&B. Proseguono intanto i controlli della polizia municipale, che negli ultimi giorni ha effettuato una serie di blitz per ripristinare ordine e legalità. Tra i tanti passati al setaccio, una bastardina di nome Bella, sfrattata dalla cuccia davanti alla statua di Garibaldi. Mentre clochard e immigrati restano laddove stazionano ogni giorno.
Giu. Cov.

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