La ex sede Nato dall’oblio al rilancio sarà uno spazio aperto ai cittadini

LA SVOLTA

Da quando il comando militare alleato ha lasciato il complesso di Bagnoli, dal cui affitto la Fondazione Banco Napoli traeva circa il 70% delle entrate, le istituzioni hanno provato, senza risultati, a dire la loro sul futuro utilizzo

 

La travagliata vicenda del vecchio Collegio “Costanzo Ciano” di Bagnoli, di proprietà della Fondazione Banco di Napoli per l’Assistenza all’Infanzia (FBNAI), inizia nel 2013, quando il Comando NATO lascia il complesso di Bagnoli, dal cui affitto la FBNAI traeva circa il 70% delle sue entrate. L’attività principale della FBNAI è sempre stata l’assistenza ai minori in condizioni di disagio sociale, familiare ed economico, andata però riducendosi a causa dell’esaurimento progressivo delle risorse finanziarie accantonate, per l’incapacità o la mancanza di volontà di mettere a reddito proprio il patrimonio immobiliare della FBNAI a Bagnoli. Nel corso del tempo, molteplici attori istituzionali e non hanno provato a dire la loro sull’utilizzo del complesso di Bagnoli, spesso litigando ed accusandosi reciprocamente di inazione. Pensiamo al paventato trasferimento degli uffici della Regione Campania dal Centro Direzionale di Napoli, l’interesse di enti universitari o enti pubblici, mai concretizzatosi, ad affittare delle strutture (come l’Istituto di Geofisica e Vulcanologia o il centro di sviluppo Apple), la realizzazione di un parco delle agricolture contadine con Legambiente sulle aree campestri alle spalle del complesso o il mai realizzato parco dello sport con l’associazione Laboratorio 0246, l’ipotesi tramontata di realizzare la cittadella degli atleti per l’Universiade 2019, varie proposte di uso dell’area come bene comune o attraverso un recupero partecipato ad uso pubblico e fini sociali. Alla fine, si è giunti ad un masterplan, concordato tra FBNAI e Comune di Napoli dopo una fase di ascolto del territorio, che destina il 50% del complesso immobiliare ad attività a funzione pubblica, con un Piano Urbanistico Attuativo che rende il complesso uno spazio aperto alla città, integrando una serie di funzioni per lo sport, la sanità, la formazione, l’incubazione di imprese. Allo stesso tempo, sono proposte delle trasformazioni per valorizzare i migliori aspetti dell’architettura razionalista degli edifici costruiti negli anni ’30 del secolo scorso. La svolta è arrivata alla fine del 2017, con la nomina del consiglio di amministrazione della FBNAI, dopo un susseguirsi di commissari, e l’elezione di Maria Patrizia Stasi a Presidente, che ha inteso rilanciare la mission della FBNAI, dotandola di risorse adeguate e nuovo slancio, motivo che la spinse allora ad accettare l’incarico. L’idea di fondo è mettere il parco di San Laise a disposizione di tutti, dove si possano realizzare progetti innovativi che sembra si stiano appunto concretizzando. Il cinema sta assumendo un ruolo significativo nell’are, sia per alcuni film realizzati o in via di realizzazione nel complesso, sia per la decisione della Film Commission Campania di insediarsi in uno degli edifici del parco San Laise, assieme alla sezione cinema dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. La formazione è un altro ambito che si sta sviluppando: oltre ad un corso sul management aziendale e un incubatore di startup, presto sorgerà un centro di formazione sulla robotica, una sezione dell’Università “Parthenope” ed una residenza universitaria. Oltre la riqualificazione materiale, si sta sviluppando una riqualificazione immateriale, con molteplici eventi, ludici, ricreativi, formativi e culturali. Primo fra tutti la Primavera di Bagnoli, che vede da oramai due anni, nel mese di maggio, decine di associazioni aggregarsi nell’immensa piazza del parco San Laise e proporre le proprie attività a grandi e piccini. Nel corso dell’estate si è svolta la rassegna Ex-Base, con un susseguirsi di concerti, musica, teatro amatoriale, cinema all’aperto, gastronomia ed artigianato locale. I giovedì di settembre, nella bellissima cornice del Solarium del NaNa Club, si terrà la rassegna “Jazz & book by the pool”: quattro appuntamenti che propongono musica Jazz, presentazioni di libri di nuovi autori e una mostra fotografica a tema, grazie alla collaborazione del Musicista Max Puglia, già ideatore del Bagnoli Jazz Festival, con il sostegno dell’Assessorato alla Politiche Sociali della Regione Campania ed il patrocinio della X Municipalità del Comune di Napoli. Ancora, una mostra fotografica sul tema delle città invisibili, dal 27 al 29 settembre, con stage fotografici ed un concorso; il festival dell’horror dal 13 al 15 settembre; “Special pizza for special people”, il 12 e 13 ottobre, con le associazioni impegnate sull’autismo. La collina di San Laise è, insomma, tornata a nuova vita e, come si direbbe nel mondo dello spettacolo, a noi non resta che stay tuned!

 

Fabio Di Nunno

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